7 ottobre 2015

Perfetta per te di Laurelin McGee. Recensione


Care amiche di lettura, 
questa sera scrivo finalmente in silenzio, quel silenzio settembrino che adoro. Abito sul mare, in una piccola località. E per chi al mare ci sta tutto l'anno la fine dell'estate è la quiete dopo la tempesta, la calma dopo il caos. Così, sebbene mi piacciano i mesi caldi, tanto vitali e colmi di energia positiva, devo confessarvi che questo periodo è uno dei miei preferiti; è quello della riflessione, del riposo e della tranquillità. 

In questi giorni quindi mi sono concessa una pausa dalla mia frenesia quotidiana ed ho letto “Perfetta per te”, lo stand-alone scritto a quattro mani da Laurelin Paige e Kayti Mc Gees, pubblicato da Corbaccio Editore e presente in libreria dal 17 settembre. Terminato il romanzo mi sono presa un giorno di stand-by, fondamentalmente per mettere a fuoco il motivo per cui questo lavoro non mi avesse fatto impazzire. E adesso ci siamo. La storia d'amore tra Sandra (Andrea nella versione ufficiale) Dawson e Blake Donovan sboccia in modo curioso, divertente, forse anche comico. Siamo nella città di Boston e lei è una giovane donna di ventotto anni, disoccupata per aver rifiutato con orgoglio le avance del suo ultimo datore di lavoro. La causa e il processo che ne sono seguiti hanno poi azzerato i risparmi della sua breve carriera e le speranze di una vita spensierata. Impulsiva, determinata, impertinente, a volte irritante, Sandra si ritrova quindi a condividere, con la sorella minore Lacy, un frigorifero vuoto e una tranquilla noiosa solitudine. Poi, inaspettatamente, un ridicolo annuncio di lavoro diventa forse una via di uscita. Sandra possiede il dono di comprendere le persone e le loro motivazioni e questo la rende candidata perfetta come agente matrimoniale. 


Sì insomma, una procacciatrice di fidanzate per tale Blake Donovan. La prima reazione di Sandra alla proposta di impiego è un categorico rifiuto. Niente la indurrà ad abbassarsi a tale livello. Neppure la fame né la disperazione. Nessuno la convincerà a lavorare per uno sconosciuto, un sicuro egocentrico, un cretino totale. Sandra non conosce ancora il suo futuro datore di lavoro, ma già è pronta a fare di lui un pomposo altoborghese, stacanovista e maschilista. Scettica e di controvoglia affronta il colloquio con Blake. Lui, agli occhi di lei così narcisita, paranoico, dispotico e impenetrabile si rivela immediatamente uno strafigo, affascinante, in forma perfetta, notevole sotto ogni punto di vista, e soprattutto sexy da morire. Fortunatamente a primo impatto non è simpatico, altrimenti troppa perfezione ci avrebbe lasciate a bocca aperta. E' piacevole seguire i punti di vista di Sandra e di Blake e scoprire le loro prime reciproche impressioni. Entrambi diffidenti e abituati al controllo degli altri e di sé, si scrutano, si esplorano, si cercano già dalle prime pagine. Sandra non ha alternative e lavorare per Blake Donovan resta l'unica opzione possibile. Ingoia l'orgoglio e sceglie di accettare l'incarico. Scovare la compagna ideale per un perfetto sconosciuto si rivela però un compito difficilissimo per la nostra bella protagonista. Gli estenuanti tentativi di Sandra si scontrano con la forte personalità di Blake, che pare non gradire nessuna delle donne proposte. Fin qui la storia fila. 

La trama di per sé mi sembrava già abbastanza irreale (perchè di Agenzie matrimoniali e annunci per incontri ce ne sono a bizzeffe, ma così è decisamente troppo!) ma ancora accettabile. Fino al momento in cui i due protagonisti decidono, a tavolino e su proposta di lui, di approfondire il loro rapporto di lavoro con doverose, distaccate (e come no!), semplici sedute di sesso consenziente. La scusa? Evitare che Blake sfoghi i propri istinti sulle possibili candidate, rovinando così la credibilità di Sandra. Ecco, qui ho veramente alzato gli occhi al cielo. La cosa aveva dell'assurdo e del comico. Troppo per i miei gusti. Con un bel respiro ho però proseguito nella lettura. Per Blake e Sandra il lavoro si è mischiato improvvisamente al piacere: fanno sesso ovunque e comunque con qualche regola a confondere le acque. Ma le acque sono limpidissime...perlomeno per noi lettrici...I dubbi iniziali, le reciproche provocazioni, le attese nervose, tutto insomma conferma una attrazione profonda capace di disorientare, di stravolgere e perfino di spaventare i due protagonisti. Entrambi, in modo alquanto differente, danno per certo di non andare cercando quello che invece stanno affannosamente rincorrendo. Blake si scopre vulnerabile, esposto, innamorato. Sandra si mostra affascinata, intenerita, coinvolta. Il malinteso finale tra i due, assurdo e poco credibile, mi è apparso come un mero tentativo di destare suspance e attesa in noi lettrici. 


Tentativo vano perché l'epilogo è ahimè fin troppo chiaro e purtroppo senza batticuore. Detto questo vi chiederete se è il caso di leggere questo romanzo. Comunque sia, leggerlo sarà divertente in alcuni momenti e irritante in altri. E' pur sempre una commedia romantica ma vagamente brillante. Credo senza dubbio che uno dei motivi per cui “Perfetta per te” non ha toccato le mie corde sia il fatto che avevo già affrontato e molto apprezzato romanzi che trattavano un tema simile, come quelli di Jennifer Probst e delle sue ragazze della Agenzia matrimoniale Kinnections. A questo si è aggiunta una scrittura a volte non così scorrevole e una trama veramente troppo prevedibile. I personaggi poi non brillano di luce propria. Sandra in effetti, pur essendo una donna determinata ed energica, manca a mio avviso di fascino e in alcuni casi di femminilità. Blake convince decisamente di più, con la passione per i libri gialli, per Downton Abbey e per i flipper e con il suo inaspettato amore per un cucciolo di Corgis - aspetti che solo nella seconda parte del libro ci vengono rivelati. Però, se in effetti questi tratti della sua personalità tendono a ridimensionare l'immagine del maschio alfa ricco, bellissimo e di successo, circondato da modelle diafane e perfette, è pur sempre vero che non sono sufficienti a fare di lui un Indimenticabile. Buona lettura, quindi. Anche se alla fine concorderete con me che non tutte le ciambelle riescono col buco, neppure se preparate a quattro mani.

Un forte abbraccio, Francesca 
BELLINO



Trama | Lui è perfetto: alto, bello, ricco e di successo. E allora perché mai dovrebbe rivolgersi a un’agenzia di dating? Laura non ne ha proprio idea, ma visto che le hanno appena stroncato una promettente carriera nel marketing cerca disperatamente di mettere a frutto il suo innato talento nel giudicare le persone per coronare i sogni d’amore altrui. Ma quando incontra il suo primo – e molto promettente – cliente, si chiede in che pasticcio è andata a ficcarsi. Blake, dal canto suo, sa esattamente il tipo di donna che vuole, e che è esattamente l’opposto di Laura. Lei è indubbiamente brillante e innegabilmente sexy, ma è troppo indipendente per un uomo come lui. Certo, ogni volta che si vedono scatta qualcosa, anche Laura lo sente e l’idea di cercargli candidate adatte al ruolo di moglie diventa sempre meno attraente, a mano a mano che aumenta l’attrazione fra loro due…



Qui trovate il romanzo!!




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