25 aprile 2017

Credimi di Calia Read. {In anteprima} Recensione








Buon giovedì a tutte!! 
Questa settimana Fabbri Editori porta nelle nostre librerie un grande successo di Calia Read, Unravel, un romanzo che ho letto in inglese quando è uscito nel 2015. Il titolo italiano è «Credimi». Ho deciso di leggere questo libro perché non ne potevo più delle solite letture. C’è stato un periodo in cui mi sembrava di leggere ripetutamente lo stesso copione, cambiavano i nomi dei personaggi coinvolti ma la storia era esattamente la stessa. Quando mi sono avvicinata a questo romanzo ero sicura che avrei fatto la scelta corretta. Ero alla ricerca di qualcosa di forte, intenso, e  ho trovato esattamente quello che stavo cercando. 

“Credimi” è l’opera d’esordio della scrittrice americana Calia Read, un romanzo autoconclusivo frutto del  self-publishing, un libro particolare, insolito, totalmente diverso da qualunque altra lettura abbia letto finora. Pur racchiudendo al suo interno una storia d’amore, lo definirei più un thriller psicologico. Il romanzo si apre con la scena in cui la protagonista, la giovane Naomi Carradine, si sveglia e scopre di essere rinchiusa in una clinica psichiatrica. Nessuno le crede quando dice di non essere malata di mente. In alcuni momenti la sua mente è offuscata ed in preda alle allucinazioni, o forse è l’effetto dei farmaci che le somministrano, ma è in quei momenti vede delle immagini sfocate di  Max. Lui le parla e le dice di resistere, perché solo così potrà dimostrare che si tratta di uno sbaglio. I dottori le ripetono che Max è frutto della sua immaginazione, ma lei non ci crede. Ci sono degli attimi in cui le pareti fredde e impersonali dell’ospedale svaniscono e Noemi si risveglia in un’altra dimensione dove c’è Max ad accoglierla. Naomi riesce a percepire perfettamente la sua presenza, il suo calore, l’odore di lui. Ha dei vaghi ricordi di loro due insieme, ricordi che la riportano indietro sei mesi prima quando la sua vita non era ancora piombata in quell’inferno. Allora era felice perché trascorreva le giornate con Lana, la sua migliore amica, oltre che non Lachlan. Noemi è innamorata di Lachlan fin da quando era una ragazzina, ma ama anche Max. I suoi ricordi sono così reali che è impossibile che si sia immaginata ogni cosa. Tutto cambia quando alla clinica arriva un nuova dottoressa. Lei sembra  disposta ad ascoltarla, e soprattutto vuole aiutarla a guarire. Ma Naomi è proprio malata come dicono? O c’è stato uno sbaglio? 

Il romanzo è narrato dal punto di vista della protagonista e alterna il presente e il passato, nel presente Naomi cerca di ricordare cosa è accaduto nelle sedute con la sua psicanalista. Più ci addentriamo a scoprire la verità, più capiamo che qualcosa di terribile deve essere successo. Vengono a galla dei segreti, segreti indicibili che qualcuno ha cercato di nascondere. Non ero in grado di discernere ciò che fosse reale o frutto dall’elaborata macchinazione di una mente malata, una mente che ha perso totalmente il contatto con il mondo reale, dove  fantasia e immaginazione si confondono con la realtà. Ma è davvero così o la scrittrice vuole farcelo credere? La  mia mente, come quella di Noemi, vorticava annebbiata, confusa, intorpidita mentre tentavo di dissolvere le nubi che offuscavano la mia percezione della verità. 


La scrittrice è molto brava a confondere il lettore. Ti fa sentire come se mi trovassi di fronte a un gioco di incastri e non riuscissi a districarti, o davanti ad un puzzle semplicissimo di cui non riesci a trovare la soluzione. Mi sono sentita profondamente frustrata, arrabbiata... Frustrata perché avrei voluto capire fin da subito cosa fosse successo alla protagonista, arrabbiata  perché mi sono immedesimata in Noemi e volevo comprendere perché l’avessero rinchiusa in quella gabbia. Perché nessuno le crede? Perché nessuno ascolta la sua storia e non capisce che non è pazza? Le risposte giungono solo alla fine e la rivelazione è shoccante. Ho adorato entrambi i protagonisti: il bellissimo Lachlan, per la sua dolcezza e l’amore incondizionato che mostra nei confronti di Naomi,  Max, il sexy Max,  per il supporto e il sostegno che le da. 
Consiglio questo romanzo? Assolutamente sì!!!

Baci, greta 
Molto bello



Sinossi: Sono passate settecentoventi ore da quando Naomi è stata ricoverata contro la sua volontà al Fairfax, un istituto psichiatrico. Da trenta giorni si sveglia in un luogo a lei sconosciuto, vede infermiere entrare e uscire in continuazione dalla sua stanza, viene controllata senza sosta. Eppure fino a un mese prima era felice: aveva Lachlan, il fidanzato di una vita, e Lana, la sua migliore amica. E anche Max, affascinante agente di borsa determinato a sedurla a tutti i costi, per il quale provava un'attrazione tanto intensa e travolgente quanto inspiegabile, e a cui non riesce a smettere di pensare. Ma allora perché si trova lì? Come mai nessuno le crede? E perché tutte le persone a cui tiene sembrano averla abbandonata? Tutte tranne Lachlan. Ad aiutarla a rispondere a queste domande sarà la dottoressa Routledge: con lei Naomi, lentamente e con molto sforzo, tra miglioramenti e ricadute, inizierà ad aprirsi, a rimettere insieme i frammenti del suo passato. Ma la verità che verrà a galla potrebbe essere più spiazzante e dolorosa di quanto avrebbe mai potuto immaginare…



Qui trovate il romanzo!!









10 commenti:

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    1. Roberta...... OMG in senso positivo o sei sotto shock?

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  2. Interessantissimo. come te Greta, sono veramente stanca dei soliti libri...grazie per queste novità!
    Raffaella

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    1. Ciao Lella, con questo romanzo non sbagli. E' molto originale, scritto bene...molto bello. Ps. Quando lo hai letto fammi sapere se ti è piaciuto!!

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  3. Ciao Greta,
    questo libro mi ha affascinata fin dal suo esordio. Ricordo di aver letto commenti entusiastici su GR a soli dieci giorni dalla sua pubblicazione. Purtroppo non sono ancora riuscita a leggerlo...ma conto di rimediare!!!
    Un abbraccio,
    Lavinia

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    1. Ciao Lavinia, ormai pensavo che lo avessi letto. Se devi ancora farlo ti consiglio di leggere prima "Monster in his Eyes" di JM Darhower. Naz, il protagonista, è strepitoso e la scrittrice bravissima. Un abbraccio anche a te, greta

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  4. Quella cover :Q__________________

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    1. Ma sono gli stessi che hanno realizzato anche la cover della Barbetti?

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  5. Posso stare male per la storia avendo letto soltanto la tua recensione cara Greta?
    Mi sembra angosciante però.... ma finisce male? :'(

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    1. Violet!! "Unravel" è un romanzo molto bello ma un storia angosciante. Ps. Non posso rivelare qui il finale. Se proprio non resisti scrivimi sulla mail. g

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