Carissime amiche di Greta,
eccomi di nuovo da voi dopo la pausa estiva a
parlarvi dell’ennesimo successo targato Jay Crownover, primo capitolo della
serie Saints of Denver, spin off della già nota Tattoo Series. Chi come me è
appassionata dei tatuatori più fighi di Denver, ha già incontrato i personaggi
di questo romance nel libro della serie principale dedicata a Rowdy. Sayer e
Zebulon sono infatti per Rowdy rispettivamente la sorella ritrovata lei e un
grande amico lui. Sayer è un avvocato molto noto e apprezzato a Denver, città
nella quale si è trasferita da poco più di un anno dopo la scomparsa improvvisa
del padre.
Nella mia mente leggendo di lei si è formata subito l’immagine della
donna algida, con i classici chignon tiratissimi, elegante, di classe, ma rotta
dentro. Proprio così, una donna tanto bella fuori quanto devastata dentro: ha
trascorso tutta la vita a subire una costante violenza psicologica da parte del
padre, che l’ha sempre e solo criticata e subdolamente derisa, rendendola
incapace di provare qualsiasi sentimento d’affetto.










































