Buongiorno carissime,
eccoci arrivate ad un appuntamento per me
importantissimo, ovvero la chiusura della trilogia dedicata ad Andrè e Nadyia.
Con «Per sconfiggerti», sesto libro della serie Blood Bonds in uscita il 26 febbraio, saluteremo anche loro, così
come abbiamo salutato Henri ed Aleksandra. Chi ha letto la mia recensione di
Per Combatterti, saprà che il tempo delle congetture per me è finito. Con un
po’ di rassegnazione, oltre a parecchia ansia, ho deciso di smettere di fare
ipotesi, che puntualmente venivano smentite, e di accogliere a braccia aperte
tutte le numerose perle che Chiara ci regala. Iniziamo col chiederci se questo
libro è stata una degna conclusione della trilogia. Assolutamente sì, ma,
francamente, non ne ho mai dubitato.
Le viscere si sono attorcigliate, il
respiro si è fatto, mano a mano, sempre più corto, la sudorazione è stata
incontrollabile? Sempre sì, devo rispondere, con buona pace della nostra salute
mentale. Una lettura intensa, sofferta, alla quale, nonostante alcune
indicazioni date dalla stessa autrice, non ero pronta sino in fondo. Un evento,
in parte annunciato, si avvera, e sarà caratterizzante e totalizzante. Il balzo
sulla sedia, gli occhi sgranati e, sì confessiamolo, la lacrima che scende
inesorabile, ci sono stati senza possibilità di scampo. Amore e odio. Questi i
temi sui quali i nostri protagonisti lotteranno sino alla fine. Nadyia non
perdona, non può farlo.







































