Buongiorno fanciulle,
il connubio Estelle Hunt e Lidia Calvano ha
partorito un altro egregio lavoro, «Devotion», uscito il 4 settembre. Chi ha
avuto modo di leggere la mia recensione di Rehab saprà che questo libro mi
aveva assolutamente entusiasmato con un ritmo incalzante ed una storia sofferta
che aveva il sapore di vita reale. Devotion è un libro molto diverso,
soprattutto per il ritmo della narrazione, ma non per questo meno intrigante ed
appassionante. Segno questo, a mio avviso, che questa unione letteraria è in
grado di spaziare tra vari temi, mantenendo sempre alto il livello qualitativo.
Cosa, mi permetterete, tutt’altro che scontata.
Tre amici. Adam, Ethan ed
Amber. Tre ragazzi profondamente diversi ma uniti indissolubilmente. Tre
caratteri che, forse, ben poco hanno da spartire l’uno con l’altro, ma che
hanno saputo far nascere e crescere un legame che li ha resi una cosa sola,
protetti dal mondo esterno in una sorta di bolla accogliente. L’uno metodico e
razionale, l’altro irrequieto, complesso, con una realtà familiare priva di
calore, per arrivare infine, ad una sensibile e timida fanciulla. Quella che
nasce come profonda amicizia comincerà gradualmente a svelare sentimenti più profondi,
sino a che un evento arriverà a far sfumare un amore appena sbocciato e il
legame di fratellanza che li univa.



