Buongiorno fanciulle,
eccoci al 2° appuntamento della serie dark
romance di Nicole Teso, «Loving the Angel». Una prima mota positiva devo
segnalarla subito. Ho già osservato in alcune mie recensioni come le trilogie
abbiano, talvolta, una pecca, ovvero il secondo libro. Trovo che le uscite di
mezzo siano una sorta di ponte per allacciare l’inizio con una fine ma che, di
per sé, spesso non sappiano donarci grandi spunti di novità. Quindi, mi
approccio alle seconde uscite con una sorta di mal di pancia preventivo del
tipo “è un male necessario per arrivare all’agognato epilogo”.
In questo,
Nicole Teso mi ha stupito in positivo. Loving the Angel sa incuriosire, offre
una serie di spunti assolutamente interessanti ed un’evoluzione della trama
niente affatto scontata. Ma guardiamolo un po’ più da vicino, con la dovuta
avvertenza di non leggere questa recensione se non è stato letto il primo
libro, al quale dovrò necessariamente fare importanti riferimenti. Ricorderete
il finale agghiacciante di Loving the Demon. Abbiamo lasciato Brittany in una
pozza di sangue per mano, nientemeno, di quella che considerava la sua migliore
amica, Nancy. Quest’ultima, ben lontana dall’essere quella ragazza disponibile
e gentile che la nostra protagonista credeva, è in realtà da sempre in combutta
con Jake.



