“ Il più grande errore nella vita, è quello di
avere paura di farne uno”. Con questa citazione si apre questo libro, che ho
trovato delizioso. La storia di una ragazza che sogna di diventare
restauratrice, e nel frattempo ricopre il ruolo di assistente personale di
Monti, il suo mentore. Al momento, l’esistenza della protagonista, Aida Baroni,
è squallida e triste, si ritrova al guinzaglio di Monti tutto il tempo, e il
suo problema con il sesso è che non ha il tempo di farlo.
La giovane invidia il
legame tra i genitori che sono ormai sposati da ben 32 anni, e stanno insieme da
tutta la vita (fin dai tempi i cui due erano solo dei bambini). Il divorzio dei
due genitori dunque, per lei rappresenterà la fine anche delle ultime certezze,
una sensazione orribile, che la metterà ancora più in crisi. Lasciatemi dire
che uno dei pregi migliori di questo libro sono sicuramente i siparietti creati
dai litigi tra i genitori. Imperdibili! “Mi volto e il sangue mi si gela nelle
vene: mio padre è con un’altra donna, mano nella mano a comprare uno stupido
porta spiccioli da una bancarella.”



