Prossimamente in libreria!! :D
Finalmente
arriva in Italia, grazie alla casa Editrice Nord, la serie Wingmen Inc. di
Rachel Van Dyken. Sarà «L'amore è un gioco pericoloso» il titolo italiano del 1° romanzo (The Matchmaker's Playbook), in arrivo il 15 giugno. Una
trama divertente, una storia d’amore scoppiettante e due protagonisti
simpaticissimi sono gli ingredienti che rendono questo libro irresistibile. Ian Hunter, il
protagonista, dirige la Wingmen Inc., una sorta di agenzia di incontri
segreta in cui le clienti vengono reclutate attraverso il passaparola.
Il suo territorio d’azione
è un prestigioso campus universitario degli Stati Uniti e le sue clienti
generalmente sono donne timide ed insicure che hanno problemi nell’approccio
con l’altro sesso. Ian, con il supporto del suo fidato amico Lex, aiuta le donne a
diventare più sicure di sé e insegna loro le strategie per conquistare gli uomini
dei loro sogni. Vi spiego come: alla base del programma c’è un software che all’inizio
verifica la compatibilità di coppia. Una percentuale alta è indice che la coppia
ha molte affinità e che la loro storia è destinata a durare. Prima che il
tutoraggio abbia inizio, viene chiesto alle clienti di firmare un contratto in cui si chiede la massima riservatezza. Ian e Lex hanno regole per
ogni genere di scenario e il loro programma non ha mai fallito. Ian è convinto
che una donna non dovrebbe mai cambiare se stessa per un uomo. Mai. E se lei lo
facesse? Allora non erano fatti l’uno per l’altra. Lui le aiuta semplicemente a
valorizzare ciò che già possiedono, ma non ha mai cambiato nessuna donna che si
è rivolta a lui. Generalmente le clienti ottengono ciò per cui hanno pagato e sono
pienamente soddisfatte. Se c’è un ragazzo che vi interessa e non sapete come
fare a conquistarlo, posso mettervi in contatto con loro, ma non spargete la voce!!! Ian e Lex svolgono il loro compito con grande professionalità, senza mai dimenticare le regole che stanno alla base del loro programma: è vietato frequentare le clienti ma soprattutto innamorarsi di loro. Ma cosa accadrebbe se ciò capitasse?
















