Ciao
ragazze,
sono
dell’idea che certi romanzi come le medicine dovrebbero essere accompagnati da
un foglio illustrativo indicante la posologia. E’ il caso di «Il ragazzo d’oro» di Lauren Blakely. Volete sapere quali sono gli effetti collaterali a cui potreste
andare incontro leggendo questo romanzo? Un surriscaldamento improvviso del
vostro corpo è il minimo che possa accadervi. Le crisi irrefrenabili di riso
potrebbero travolgervi come un fiume in piena. Se siete un po’ giù di morale, potrebbe
rivelarsi la cura perfetta per scacciare i pensieri negativi e rivedere le cose
sotto un’altra luce. Se invece siete già di ottimo umore, il
rischio è un sovradosaggio di ottimismo.
Qualsiasi siano le conseguenze,
tenete sempre presente cosa dice il detto: ‘una mela al giorno scaccia il
medico di torno’. Devo ammettere che è da tanto che una lettura non mi fa
ridere di gusto. Avete presente quelle risate contagiose in cui il vostro buon
umore si diffonde anche fra le persone che vi stanno attorno? Se è vero che
ridere fa bene alla salute, i romanzi di Lauren Blakely dovrebbero essere
consigliati in quanto elisir di lunga vita. «Il ragazzo d’oro» fa parte di
quella categoria che in genere viene generalmente etichettata friend to lover romance, ovvero un romance
in cui i due protagonisti, un uomo e una donna, sono grandi amici che
s’innamorano. Si potrebbe aprire un dibattito se un uomo e una donna possano
essere ‘semplicemente amici’. Quanto è sottile la linea di confine che separa l’amicizia
dall’amore?





















