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18 aprile 2019

Ira di Jennifer Miller {Blog tour} Recensione


Bentrovate amiche lettrici. 
Volete sapere qual è stata la mia ultima lettura? «Ira. FightingWrath» di Jennifer Miller secondo libro della “Deadle Sins series”, pubblicato in Italia sempre dalla Hope Edizioni. Vi avevo già parlato del primo libro  e se avete letto la mia recensione  sapete già che mi era piaciuto tanto. Dopo l’Invidia, la Miller ci racconta di un altro sentimento forte, capace di consumare e annientare le persone: l’Ira per l’appunto. L’ira è proprio ciò che Tyson, fratello gemello di Rowan (protagonista del 1° volume), deve cercare di gestire per non autodistruggersi. 


Tante sono le ferite e i danni che ha inferto alla sua anima l’assenza di una famiglia che lo amasse e l’ira ne rappresenta un effetto: la rabbia per non essere stato meritevole dell’amore dei suoi genitori. L’unico modo che finora Tyson ha trovato per gestirla sono i combattimenti clandestini. Ovviamente questi combattimenti avvengono in gran segreto: non può deludere suo sorella o Jax che si sta dedicando anima e corpo al suo allenamento per farlo diventare un lottatore dell’MMA. Ed ecco che poi arriva lei, la cura a tutti i suoi mali. Da quando ha incrociati quegli occhi, in biblioteca, solo al suo pensiero l’ira scompare senza lasciar traccia. Chi è lei? 

28 dicembre 2016

Innaturale di Anya M. Silver. Recensione


Buongiorno carissime,
da amante del dark romance non potevo lasciarmi sfuggire Innaturale di Anya Silver. È stata una lettura per molti versi difficile, perché il tema che viene trattato è, giusto per usare un eufemismo, estremamente delicato, e direi che non sarebbe saggio intraprenderla a cuor leggero. La sinossi è assolutamente indicativa, pertanto, in questo caso più che in altri, mi sento di dare un’avvertenza al lettore. Si parla di incesto. Siete messe sull’avviso.  È un tema che anche io ho affrontato per la prima volta e posso dire con ragione di causa che ne sono rimasta sconvolta. 


Se l’obiettivo dell’autrice era quello di lasciarci a bocca aperta in un’espressione di orrore mista a fascinazione, credo che si possa dire che il bersaglio, almeno per quanto mi riguarda, è stato centrato in pieno. Mi sento di definire questo libro orribilmente magnifico. Non ci sono vie di mezzo, e non possono esservi visto l’argomento. Questo romanzo si ama e si odia al contempo. Non può lasciare indifferenti. Se ne rimane orripilanti ma, al tempo stesso, non si riesce ad abbandonarlo, in una corsa ad un disperato finale che non vogliamo prevedere perché, qualunque esso sia, sarebbe comunque sbagliato da concepire.  

10 giugno 2016

Un nastro color lavanda di Heather Burch. Recensione


Amiche di Greta, buongiorno a tutte.
E’ sempre un piacere leggere un buon libro, figuriamoci la gioia quando mi imbatto in un romanzo che merita di essere proposto a tutte voi. Questa volta è il caso di Un nastro color lavanda di Heather Burch. Premetto che si tratta di un libro a mio parere scritto con grande sapienza ed intelligenza. Una storia articolata in modo unico, colma di significati e di spunti di riflessione e, proprio per questo, spesso priva di eccessi e colpi di scena, che a volte ci piacciono ma che spesso riteniamo assolutamente inutili. Il titolo mi era piaciuto molto.