Ciao ragazze,
alzi la mano chi non ha mai sentito
parlare degli American Gods? Beh, sono qui per parlarvi proprio di loro. Gabe,
James, Arsen e Nathaniel sono ricchi, potenti e belli da mozzare il fiato, quattro
ragazzi, o meglio quattro meravigliosi adoni, membri di una società segreta. Sono
uomini, ma a Hawthorne vengono trattati come delle divinità, degli dei intoccabili
che dall’alto governano tutto ciò che gli sta attorno. Anche il loro aspetto è
divino. Chi osa contrastarli ha i giorni contati. Chi cerca di impossessarci di
ciò che gli appartiene è spacciato. Loro
hanno il potere di toglierti tutto ciò che possiedi in un battito di ciglia.
Nella
novella introduttiva conosciamo Nathaniel, il primo di questi quattro avvenenti
‘GODS’. «Filthy Gods» è solo un piccolo assaggio di quello che ci aspetta nei prossimi
tre capitoli di una serie che si prospetta stellare, ma vi assicuro che alla
fine ne vorrete di più. Nathaniel Radcliffe possiede tutto ciò che un uomo
potrebbe desiderare e ha più soldi di quanto un mortale potrebbe spendere in
una vita intera: è un uomo con una missione, guidato dalla necessità di
conquistare, prendere e piegare al suo volere tutto ciò che lo circonda, quel
tipo d’uomo determinato che non si ferma davanti a nulla finché ha ottenuto ciò
che vuole. La sua bellezza, il suo status e i suoi soldi sono ambiti da molte
donne, a lui però ne interessa soltanto una, Juliette, la sua compagna di corso
di laurea in giurisprudenza a Yale. Nathan è ossessionato da lei.

