Care amiche,
avete presente quella sensazione di vuoto
che si prova quando finite una serie che vi ha letteralmente
"posseduto" e a cui non siete pronte di dire addio? Da qualche giorno
mi sento esattamente così. Sospesa. Perché i Sacred Sons non sono semplicemente
una serie, sono “La Serie". È un’ossessione viscerale che ti scivola
sottopelle, un marchio che resta impresso anche quando l'ultima parola è stata
letta. È quel tipo di storia che non ti lascia andare, ma continua a
rimbombarti in testa come un’eco costante, rendendo tutto il resto
terribilmente piatto.
Se siete alla ricerca di un dark romance capace di sconvolgervi, con protagonisti maschili che dominano le zone d’ombra, questa serie vi conquisterà. Preparatevi a un viaggio intenso da cui non vorrete più tornare. Il finale sembra preparare il terreno per una nuova serie spin off, dove probabilmente i protagonisti saranno i membri della società segreta rivale il cui leader è Sin, la cui vita si intreccerà con Ember, sorella di uno dei Sacred Son. Anche se questi volumi nascono come autoconclusivi, non fate l’errore di leggerli in ordine sparso. Il vero fascino della serie risiede nell'incastro perfetto dei destini dei diversi personaggi.

