Carissime lettrici,
con «Cruel Crypts»
Becca Steele inaugura la serie Gods of Harthley Hall, che consiglio a chi ha
amato le atmosfere di Maxton Hall e predilige le storie condite con un pizzico
di mistero. Vi segnalo che è disponibile la versione italiana. Tutto ha
inizio quando la protagonista, Elena Greenwood, varca la soglia della lussuosa
dimora degli Ashcraft, una delle famiglie più ricche e potenti della contea,
dopo che sua madre è stata assunta come nuova babysitter della figlia minore. Elena
scoprirà ben presto che quella casa custodisce segreti molto più oscuri di
quanto osasse immaginare e nasconde verità inquietanti che, una volta riemerse,
metteranno a repentaglio la sua stessa vita. Ma Elena non si trova lì per caso.
È una donna con una missione e nel suo piano non sono ammessi margini d’errore. La distrazione è un lusso che non può concedersi. La sua sete di giustizia e il desiderio di vendetta la spingeranno oltre ad ogni limite, finché l'obiettivo non sarà finalmente raggiunto. Il primo passo richiede di avvicinarsi a Knox, aitante erede di Antony Ashcrafts, influente e facoltoso avvocato milionario senza scrupoli. Bello, arrogante e lontano anni luce dall'essere un "bravo ragazzo", avvicinarlo significa una sola cosa: andare in cerca di guai.

