Buongiorno amiche,
oggi vi parlerò del terzo volume di una serie
che mi ha letteralmente stregata. Dopo «Legati dall’onore» e «Legati dal
dovere» eccoci qui con «Legati dall'odio», terzo della serie Mafia Chronicles di Cora Reilly, edito Hope edizioni. La Reilly questa volta ci travolge con
Matteo e Gianna, rispettivamente fratello e sorella di Luca e Aria, personaggi
del primo volume. Se vi state chiedendo se le loro personalità assomiglino a
quelli dei fratelli, la risposta è no. Matteo e Gianna
sono due personaggi ribelli, due bombe ad orologeria pronte a detonare. Un
ragazzo e una ragazza che detestano le regole a cui devono soccombere e sempre
pronti a sfidarle.
E’ proprio per una sorte di sfida nei confronti di Gianna,
che pare disprezzarlo e non perde occasione per farglielo notare, che Matteo
chiede a suo padre la sua mano: lui sa esattamente che quella è l’ultima cosa
che Gianna vorrebbe fare nella sua vita. Lei ha giurato a sé stessa che non
avrebbe accettato inerme il destino che suo padre aveva scelto per lei,il
giorno del matrimonio ad Aria, vedendo la sua infelicità aveva promesso a sé
stessa che lei lo avrebbe fatto solo per amore. Gianna sente di non appartenere
a quel mondo fatto di sangue e di criminalità. Lei non vuole arrendersi al
sangue e all’oscurità del mondo in cui è vissuta fino ad allora.





