Care lettrici,
K.A. Linde è sinonimo di storie d’amore tormentate, turbolente, complesse. Nei suoi romanzi aspettatevi relazioni bollenti,
impetuose, difficili. Dramma, angoscia e frustrazione. Io amo i libri dove
l’happy ending arriva solo dopo una certa dose di sofferenza. Nei romanzi della
Linde è assicurata. Oggi vi parlo del secondo romanzo della serie Record, «Il
mio ricordo più bello», secondo volume di una trilogia a mio avviso da non
perdere. Un forbidden-romance che,
una volta iniziato, vi terrà intrappolati fino all’ultima pagina. La relazione segreta
fra Liz Doherty e il senatore Brady Maxwell è durata un’estate.
In quel lasso
di tempo Liz si è innamorata di lui, ma la posta in gioco è troppo alta e ci
sono troppi conflitti d’interesse: lui è un influente uomo politico, lei una
giornalista, ciò significa che Liz e Brady non possono stare insieme. Liz è un
problema, un ostacolo alla campagna elettorale di Brady e a tutto ciò per cui lui ha faticato. Se Liz avesse obbligato Brady a scegliere fra lei e la sua
carriera lui avrebbe sofferto, se avesse scelto lei e messo da parte la sua
campagna elettorale con il tempo l’avrebbe odiata. Attenzione spoiler alert!!! (se
non avete letto il primo romanzo, vi consiglio di non proseguire).

