Una storia che vi proietterà direttamente
all’interno dei corridoi dell’Hopefield Inn. La morte della madre ha condotto
la protagonista a scegliere di partire per il Winsconsin, dove ha lavorato come
cameriera, in seguito alla decisione di lasciare il college. Il suo ritorno
alla città natale sarà il punto da cui l’intera vicenda prenderà lo spunto per
iniziare. “Questa notte, duellerò con i miei antichi traumi, fino alle prime
luci dell’alba”.
Un ritorno alle origini, un tentativo di ricostruire la propria esistenza, partendo dal rapporto con i familiari più stretti. Una
storia particolare che intreccia passione, amore, crescita personale e
desiderio di riscatto. Ho molto apprezzato l’evolversi del rapporto tra Gwenda
e Lise. “Forse le sto raccontando del gelo che mi ha intrappolato da quando ho
avvertito la paura di perderla. Forse le sto parlando di quanto vorrei ricucire
il rapporto con lei, e con mio padre. Di quanto mi sia mancata, e di quanto
vorrei viverla. Perché se il destino mi ha negato la possibilità di vivere mia
madre, io ora pretendo di vivere lei”.

