Care amiche
romantiche, buon sabato!
Ho aspettato che la Leggereditore pubblicasse entrambi i romanzi
della serie Consolation prima
iniziare a leggere il primo libro, visto che i due volumi sono strettamente
collegati (cliffhanger alert alla fine del 1° libro!!!). Ho letto i due romanzi uno di seguito
all’altro in pochi giorni. L’attesa è stata un po’ lunga, ma ben ripagata. Oggi
vi parlo di entrambi in un’unica recensione. Quando incontri l’uomo di cui ti
innamori speri di trascorrere insieme a lui tutta la tua vita. Una vita serena
e tranquilla. Ma quando sei la moglie di un marine sai che la vita dell’uomo
che ami è costantemente in pericolo e appesa a un filo.
Se quel filo si spezza,
in un attimo ti troverai senza niente e lui non ci sarà più. Speri che non
succeda, ma non sei tu a deciderlo. Siamo impotenti di fronte al fato. Natalie,
la protagonista, sapeva che ogni volta che suo marito partiva per una missione avrebbe
potuto essere l’ultima che lo avrebbe visto. Aaron lavorava per la Cole
Security Forces, un corpo speciale dei marine, e il suo lavoro metteva ogni
giorno a repentaglio la sua vita. Quando Aaron partiva per una missione, lei
contava i mesi e i giorni che la separavano dal suo rientro. Non vedeva l’ora
di abbracciare suo marito e dirgli quanto gli fosse mancato.





















