Ciao ragazze,
è un onore per me poter iniziare questa
collaborazione con la recensione di Bad Days perché Antonella Senese è una
delle mie autrici preferite! In questo terzo libro della serie Four Days
conosciamo Jason, il più dolce del gruppo. Jason è l’amico vero, quello sempre
presente, la spalla su cui piangere. Ma è anche un ragazzo molto fragile con un
grande bagaglio di sofferenza alle spalle: ha perso sua madre dopo aver
trascorso ogni istante accanto a lei durante la sua malattia. Questa perdita lo
ha distrutto e segnato per sempre. E’ rimasto solo, con un padre troppo
affranto per potersi occupare anche di lui.
L’unica famiglia per lui sono gli
amici con i quali è cresciuto: Liam, Rain, Patrick, Aaron e...Alex. Alex e
Jason sono amici da sempre, hanno condiviso tutto, ma qualcosa ben più grande
di loro li ha separati. Alex si è trasferita e Jay ha lasciato tutto dopo l’incidente
di Neill per seguire i suoi amici e proteggere Rian, che per lui è come una
sorella. Si ritroveranno dopo cinque anni. Bad Days inizia proprio da questo
incontro che risveglierà ogni cosa perché il tempo non può cancellare i
sentimenti più puri e autentici. Entrambi cercheranno di sfuggire all’amore per
paura: la paura di far soffrire l’altro. Il loro amore è talmente grande da
anteporre l’altro a se, fino a credere di poter rinunciare all’amore stesso. La
loro è la storia di un amore condiviso, perché il cuore in fondo conosce i
sentimenti dell’altro, allo stesso tempo però, ciò che li unisce è talmente
forte da spaventarli. In questa storia
la dolcezza fa da padrona, Jason è diverso dai personaggi che Antonella ci ha
fatto conoscere fino ad ora, è un ragazzo tenero, un cucciolo, con le sue
paure, le sue ansie, le sue insicurezze, le sue fragilità. Alex è molto simile
a Jason, ma in lei troviamo la rassegnazione a quello che è il suo destino,
questo fino a quando Jason saprà, con la sua dolcezza e anche con un po’ di
spirito, ridarle la speranza, la voglia di crederci, il coraggio di vivere. La loro unione non sarà dettata dalla passione ma dai battiti del cuore.

