Care lettrici e amiche, buongiorno!
E’ da tempo che aspettavo l’occasione
per potervi parlare di Adriana Locke. L’autrice, famosissima oltreoceano, è uno
dei nomi che ancora mancano all’appello dell’editoria italiana. Oggi però non
sono qui per parlarvi della sua serie di maggior successo, la Landry
Family, ma del suo ultimo libro, «Lucky number eleven». Il romanzo, pur
essendo autoconclusivo, è uno dei titoli della collana Exposé, un progetto a
cui hanno aderito diverse autrici, tra cui Mandi Beck e Mia Asher. Exposè è il nome di una rivista scandalistica.
SINOSSI: La gente dice di non credere alle cose che si leggono sulle riviste, ma sapete cosa? La
maggior parte delle cose che avete sentito dire su di me sono probabilmente
vere. Lo
scorso campionato ho fatto sesso con una giornalista nello spogliatoio dopo la
partita. Quelle
immagini apparse sulla rivista Expose dalla scorsa estate? Non sono state modificate. Non sono alto 1,83 (ma
questo rimanga tra noi). Ora, lo so che vi starete chiedendo riguardo a quell’ultimo
titolo di Expose - quello di me e della sorella del mio compagno di squadra Finn
Miller (e mio ex amico), Layla James. Quello è un pò più complicato. Il fatto è questo:
ho giocato a calcio tutta la mia vita. Se
c'è una cosa che so è come adattarmi quando il gioco cambia. E se c'è
una cosa che faccio sempre è trovare un modo per vincere. Certo, la posta in gioco è più alta. Le regole del gioco sono cambiate. Ci sono molte più
cose in ballo di (un altro) titolo MVP (miglior atleta del campionato). Ma indovinate cosa non è cambiato? Io. Sono
ancora Branch “Lucky” Best e non ho intenzione di perdere questa partita. Sedetevi ed abbonatevi a
Expose. Sto per avere un
titolo in prima pagina. (Di nuovo.)

